Nel lontano 1985, spinto dalla mia irrefrenabile passione per i viaggi, decisi di partire per la Thailandia. Era il mio primo grande viaggio, il mio primo volo aereo, insomma potrei dire la mia prima volta. Feci tutte le vaccinazioni consigliate (antimalarica, antitifica, ecc..) e sempre bene informarsi presso l'ufficio d'igiene prima di partire. Questo viaggio, come tutti i successivi, sono stati organizzati senza prendere nessun pacchetto turistico ma solamente il volo aereo. Resto ancora oggi dell’idea del viaggiatore fai da te, anche se non disdegno qualche comodità in più. Questa mia scelta, oltre al non indifferente risparmio economico rispetto ai viaggi organizzati, mi ha portato, negli anni, a trasformarmi lentamente da turista a viaggiatore.Le differenze tra i due approcci per visitare il mondo sono molte, ma direi che fondamentalmente per me, come viaggiatore il gusto del viaggio comincia appena esco di casa con lo zaino in spalla e la meta diventa secondaria.
Per ridurre le spese al minimo decidemmo di prendere un biglietto aereo dei più economici, la compagnia di bandiera rumena (Tarom) faceva al caso nostro. Se il biglietto costava poco, poco non era il tempo che impiegammo per arrivare a Bangkok da Milano.Interminabili scali aerei e qualità del servizio a bordo (lo capii nei viaggi successivi), resero questo viaggio un’avventura indimenticabile.
L'arrivo a Bangkok fu un insieme di allegria, stupore, fascino e paura. Arrivando dall'aereoporto, trovammo da dormire in un vecchio albergo sitauato sopra una palestra di box thailandese.L'enorme camera a disposizione, con una ventola a soffitto che mi ricordava il film Apocalypse Now, di notte si animava con scarafaggi rossicci che uscivano da fessure del pavimento in legno e scorrazzavano tranquillamente indifferenti ai nostri tentativi di ricacciarli nelle loro tane. Dopo la seconda notte ci facemmo l'abitudine e, non dico che ci siamo affezionati a quelle bestiole ma, la loro presenza ci risultava meno sgradevole. Oltre agli innumerevoli templi che è possibile visitare, consiglio di girare per le strade di Bangkok, si avrà modo di vedere scene di vita quotidiana che sicuramente cattureranno la vostra attenzione.
Assolutamente da non perdere l'area del Gran Palace dove si trova il Wat Phra Kaew, ovvero Tempio del Buddha Smeraldo.
Si tratta di un complesso di magnifici templi (Wat in thailandese significa tempio) collegati con le residenze dei Reali di Thailandia.. Un altro luogo sacro di Bangkok è il Wat Pho, il monastero più antico della capitale, dove si trova il tempio dedicato al Buddha sdraiato (o dormiente). Questa statua è caratteristica per le sue eccezionali dimensioni 46 metri di lunghezza e 15 di altezza. Tra la città vecchia e la zona dei grandi alberghi si trova il Wat Traimit, tempio dedicato al Buddha d'Oro. La statua è alta 3 metri e ha un peso di oltre 5 tonnellate.
Da non perdere il mercato galleggiante, un affascinante mercato che si svolge su imbarcazioni lungo i canali della città.
Dopo una visita della capitale ci siamo spostati a nord verso Sukhothaiutilizzando i mezzi pubblici, dodici ore di bus per fare circa 400 km. Sukhothaiera la vecchia capitale Tailandese.Le mura cittadine formano un rettangolo all'interno del quale ci sono le rovine del palazzo reale e di 26 templi, il più grande dei quali è quello di Wat Mahathat. Il parco è curato dal Fine Arts Department of Thailand con la supervisione dell'UNESCO che l'ha dichiarato patrimonio dell'umanità. Il parco viene visitato da migliaia di visitatori all'anno, i quali possono ammirare gli antichi Buddha, i palazzi e le rovine dei templi.
Viaggiando ancora verso nord raggiungiamo Chiang Mai ricca di i templi buddisti e Chiang Rai ai confini con la Birmania e il Laos, per visitare le tribùHakkanella zona conosciuta come il triangolo doro, dove le coltivazioni di oppio sono controllate dall'esercito, diverse volte siamo stati fermati per controlli.
Dopo aver appagato la nostra sete di cultura ci siamo spinti a sud verso le splendide bianche spiagge prima diPhukete poi di Koh Samui, quì dormivamo in bungalow spartani ma posizionati sulla spiaggia in posizioni paradisiache, a Koh Samui di notte non c'era la corrente elettrica e le lampade a petrolio illuminavano le nostre serate passate a ciondolare sulle amache, gustando birra e guardano gli innumerevoli geki (lucertoline) che sui soffitti delle nostre dimore notturne ci garantivano, o almeno ci provavano, l'immunità dalle zanzare. I 45 giorni trascorsi in thailandia sono stati indimenticabili.
La Thailandia è una meta facile da visitare visto la grande affluenza turistica e alla buona conoscenza dell’inglese che hanno i Tailandesi a differenza del mio inglese scolastico.
Avvertenze alimentari: non so se la situazione di 25 anni fa è cambiata, ma consiglio di bere solo bibite o acqua in bottiglia, di evitare verdura fresca che può essere stata lavata con acqua non potabile e di mangiare frutta che puoi sbucciare personalmente. Attenzione al ghiaccio che viene messo nelle bibite, a volte anche nei migliori alberghi vengono serviti allettanti e variopinti cocktail refrigerati con ghiaccio e adornati con ombrellini che, quest'ultimi, servono solo per garantire a batteri micidiali di soggiornare nel vostro cocktail nella maniera più comoda possibile.
Consigli
Non fare uso di droghe (anche leggere e in modiche quantità) e non cercare di espotarle, esiste la pena di morte per i trasgressori.
Bevete solo acqua in bottiglia e bibite senza ghiaccio, anche nei locali lussuosi.
Evitare verdure crude e frutta che non potete sbucciare personalmente.
Religioni: Buddisti 95% Musulmani 4% Cristiani 0,6%
Gruppi etnici: Thai 98,9% Cinesi 0,9% altri 0,2%
Moneta: Baht
Fuso orario: +7
Prefisso telefonico: 0066
Corrente elettrica: 220V 50 Hz A , C* * A e C possono trovarsi insieme.
Ambasciate e consolati in Italia: V.le Berengario, 15 20149 Milano Tel.02/460299
Ambasciate e consolati in loco: Bangkok 399, Nang Linchee Road, Thungmahamek, Yannawa - Bangkok 10120 Tel. 00662 2854090/1/2/3 Fax 2854793 Telex 0086 82523 ITALDPL TH Email e siti Internet: ambitbkk@loxinfo.co.th
Documenti necessari per l'accesso: Il visto non è richiesto per soggiorni inferiori a 30 gg. Se si arriva negli aereoporti di Bangkok, Phuket o Chiang, dove viene rilasciato un permesso di transito di 30 gg. Altrimenti si può ottenere un visto di 90 gg. Prolungabile con speciale autorizzazione.