Ultimo Urlo - Inviato da: oxigen - Mercoledì, 09 Giugno 2010 08:12
Australia

Australia

Agosto 1996

Australia, era da tempo che sognavamo di fare questo viaggio e finalmente era giunto il momento. La preparazione degli zaini fu complicata, dovevamo portare dalla giacca a vento alle maschera e pinne per lo snorkeling, oltre la tenda e i sacchi a pelo, non chiedetemi come ma in 16 chili a testa siamo riusciti a portare tutto.

Siamo partititi in tre io Paola e Giorgio, un nostro amico. Abbiamo prenotato il volo con la Quantas andata su Melbourne e ritorno da Perth (1250,00 €), inoltre abbiamo prenotato quattro voli interni ad un prezzo agevolato visto che volavamo con la Quantas: Sydney - Alice Spring, Alice Spring - Darwin, Darwin - Cairns e Cairns - Perth. (100,00 € a tratta)

Dopo 26 ore di viaggio siamo arrivati a Melbourne, e qui la giacca a vento è tornata utile. E’ una città molto tranquilla, come tutte le città australiane, e molto spitale. Presso l’ufficio del turismo prenotiamo due escursioni per visitare la Great Ocean Road e Philips Island.

La Great Ocean Road è una strada panoramica costiera da cui si possono ammirare belle spiaggie di sabbia, coste rocciose, baie minuscole e scogli battuti dalle onde.

 

La parte più bella è sicuramente la “Shipwreck coast”  e il Campbell National Park , che ospita i famosissimi Dodici Apostoli, splendidi faraglioni che svettano sul mare.

    

 

 

Philips Island, a un'ora e mezza di strada a sud di Melbourne, è famosa per la possibilità di ammirare i pinguini che ogni sera, dopo aver trascorso una giornata in mare per procurarsi il cibo, fanno ritorno al caldo delle loro tane sulla spiaggia passando a pochi metri da te indifferenti ed impettiti, uno parata da non perdere.

Il terzo giorno, da Melbourne con un bus, raggiungiamo Sydney, una città spettacolare a misura d’uomo, ti viene voglia di viverci, alla stazione dei bus prendiamo un taxi a cui diamo l’indirizzo per raggiungere l’ostello, dopo circa 15 minuti il taxista si ferma, consulta lo stradario, spegne il tassametro e ci chiede scusa per aver sbagliato strada, tornò indietro senza riaccendere il tassametro e facendoci pagare solo quello che segnava!!!! Secondo voi sarebbe successo in Italia???

L’ostello è molto accogliente e frequentato da molti viaggiatori di tutte le nazionalità.

Il simbolo architettonico di Sydney è sicuramente la meravigliosa Opera House, costruita sull’oceano è il simbolo della nazione australiana nel mondo, la sua forma ricorda le vele delle navi.

   

Passiamo un paio di giorni a visitare la città, per poi prendere un altro bus che ci porta a Brisbane capitale dello stato del Queensland, dove pernottiamo. Il mattino seguente ci aspetta un volo che ci porterà ad Alice Springs, all’aeroporto affittiamo un’auto che ci porterà a visitare Ayers Rock chiamata dagli aborigeni  Uluru.

Percorrere la strada per arrivare, guidando nel deserto australiano, era già uno spettacolo,

ma quando all’orizzonte, dopo 450 km, vedemmo questa formazione rocciosa siamo rimasti a bocca aperta. L'ingresso al parco costa 25 dollari australiani e consente l'accesso illimitato per tre giorni consecutivi. Montiamo subito la tenda nel camping e cominciamo l’esplorazione, per prima cosa saliamo in cima a questa incredibile formazione rocciosa ed ammiriamo il panorama, una distesa piana a perdita d’occhio chiamata il Bush, ma la ciliegina sulla torta è al tramonto quando il sole accende di un arancio inteso l’Uluru creando un’atmosfera davvero magica.

Per la cena ci rivolgiamo allo spaccio del camping che vendeva delle ottime bistecche di canguro con la possibilità di cucinarle su un’enorme piastra messa a disposizione per i campeggiatori.

Il giorno seguente percorriamo a piedi il perimetro del monolito per poi raggiungere in macchina i Monti Olga, Kata Tjuta per gli aborigeni, situato a circa 40 km più a est, altre spettacolari gruppi di rocce a cupola che hanno più di 500 milioni di anni, qui ci avventuriamo in un trekking a piedi all’interno del  Kings Canyon, consigliato.

Il mattino presto ci rimettiamo in marcia per tornare ad Alice Springs dove lasciamo l’auto e ci imbarchiamo per Darwin, anche qui all’aeroporto affittiamo l’auto e ci dirigiamo verso  il Kakadu Park che dista 253 chilometri, arriviamo appena in tempo al tramonto per trovare ancora il camping aperto, è sconsigliato guidare di notte per la concreta possibilità di investire degli animali. La notte, nel camping, i canguri si avvicinavano alle tende per brucare l’erba fresca che cresceva nelle piazzole, ma al minimo rumore saltavano via velocemente.

 

Il Kakadu Park è una immensa riserva naturale, ha una superficie di poco inferiore a quella del Piemonte, di una bellezza unica, si trovano scarpate rocciose, lussureggianti zone acquatiche, savane erbose, cascate e di eccezionali siti d’arte rupestre aborigena, fra le quali Nourlangie Rock ed Ubirr. I suoi paesaggi vi saranno famigliari, essendo quelli del famoso film ‘Crocodile Dundee’.

     

Lasciamo Darwin con un volo che ci porta a Cairns, una località di mare affollatissima ricca di locali notturni e ristoranti, noi, cercando qualcosa di più tranquillo, ci imbarchiamo subito per Fitzroy island, dove montiamo la tenda a pochi metri dal mare (10 $ a notte). La spiaggia è spettacolare ma il fondale marino con la sua barriera corallina, la più grande del mondo, è qualcosa di incredibile, a pochi metri dalla riva senza bisogno di immergersi ma solo facendo snorkeling, abbiamo visto una miriade di pesci dai colori più accesi che nuotavano tra i coralli dalle forme e colori più svariati, tartarughe per nulla spaventate che si lasciano avvicinare, stelle marine, granchi in una cornice multicolore di coralli e piante marine, passavamo le ore in acqua, anche se non era proprio calda, senza accorgersene. Siamo stati su questa isola una settimana immersi in tutti i sensi nella natura più incontaminata. Dopo il soggiorno in questo paradiso, ritorniamo a Cairns dove prendiamo l’aereo per raggiungere Perth, anche qui noleggiamo l’auto e partiamo in direzione nord per visitare il deserto dei Pinnacoli, che si trova all'interno del Parco Nazionale di Nambung, chiamato così per la presenza di centinaia pilastri calcarei, con altezze che possono raggiungere anche i cinque metrisparsi su una pianura desolata di un colore giallo ocra ed abitata da esseri particolari.

 

Dopo aver visitato il deserto ci dirigiamo a Monkey Mia, distante 800 km da Perth, famosa per la possibilità di vedere i delfini che arrivano sino a pochi metri dalla riva per prendere cibo dai turisti. Eravamo al bar sulla spiaggia a fare colazione quando avvistammo i delfini che si avvicinavano a riva, ci siamo subito diretti sulla spiaggia dove i ranger ci hanno istruito su come avvicinarsi ai delfini, Paola fu scelta per dare da mangiare ai delfini, ma anche solo stare a un metro dai delfini è una esperienza da non perdere.

 

Ritornammo a Perth dove un volo ci avrebbe riportato in Italia. L’Australia è un viaggio molto facile da fare individualmente, è sicura e molto organizzata turisticamente. Presso gli uffici turistici potete prenotare qualsiasi cosa, dalle tratte in bus alle escursioni ed ai pernottamenti con una semplicità disarmante, presso gli aeroporti potete noleggiare auto in semplicità ed a prezzi ragionevoli, inoltre la gente e molto cordiale, disponibile e onesta, non avrete la sensazione di essere considerati un turista da spennare, sensazione che spesso capita viaggiando nel mondo, compresa l’Italia.

Un viaggio che noi facemmo in 35 giorni con una spesa a testa di circa 2500 €, a patto che vi accontentiate di dormire in ostelli, campeggi e hotel di categoria media, la qualità delle sistemazioni e sempre ottima. La cucina non è molto varia ma se vi piacciono bistecche e patatine annaffiate da birra siete a posto.

Un viaggio che ci ha regalato emozioni indimenticabili e che sicuramente non vi deluderà.

 

Informazioni Utili

 


Governo: Stato federale

Superficie (Km²): Km 7.682.400

Popolazione: 18.520.000

Densità della pop.: 2 ab.per Km2

Capitale: Camberra

Lingue utilizzate: Inglese (uff.) Lingue Aborigene

Religioni: Protestanti 43,9% Cattolici 27,3% Ortodossi 2,8%

Gruppi etnici: Britannici 94,2% Italiani 1,2% Aborigeni 2% Asiatici 1,3% altri 1,5%

Moneta: Dollaro Australiano

Fuso orario: Ora legale Orientale +10 Ora Centrale +9:30 Ora legale Occidentale +8

Prefisso telefonico: 0061

Corrente elettrica: 240V 50 Hz le prese hanno sempre un interruttore vicino

Ambasciate e consolati in Italia: Via Alessandria,215-00198 Roma Tel. 06/852721

Ambasciate e consolati in loco: Sydney (Nuovo Galles del Sud) Level 45 "The Gateway" - 1 Macquarie Place - Sydney N.S.W. 2000 Tel. 00612 93927900 e 93927942
Fax 92524830

Documenti necessari per l'accesso:
Passaporto in corso di validità e visto, il visto turistico e' valido un anno ma per un soggiorno di 3 mesi. Per un soggiorno di 6 mesi si deve fare apposita domanda su apposito modulo all'ambasciata australiana a Roma.

 

 

Itinerario

 

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