Io e Paola abbiamo scelto questo viaggio 20 giorni prima della partenza, se avessi saputo cosa avremmo visto in questa terra, avrei sicuramente affrontato questo viaggio molto tempo prima.
L’Islanda offre panorami unici, dai ghiacciaiche arrivano fino al mare ai deserti di lava, dai vulcani ai geyser, una natura incontaminata che domina questa isola con ghiaccio, fuoco e vento.
Siamo atterrati alle tre del mattino all’aeroporto di Reykjavik e abbiamo preso bus che ci portava in centro città chiedendo all’autista se conosceva qualche posto aperto per passare quel che restava della notte, ci portò all’ostello di Salvation Army (esercito della salvezza). Qui prendemmo una camera per 1400 corone islandesi a testa che, al favorevole cambio attuale , sono circa 10€. Al mattino facemmo colazione nella sala comune dell’ostello, molto accogliente e frequentatissimo. Prima di lanciarci alla visita della città, dovevamo affittare l’auto, visitare l’Islanda con un mezzo proprio è fondamentale, l’ideale sarebbe un fuoristrada per poter accedere a tutte le zone che difficilmente, con un auto normale si potrebbero raggiungere soprattutto in caso di pioggia, l’unica strada che è possibile percorrere senza problemi e la strada costiera nonostante sia in gran parte sterrata, i mezzi pubblici sono poco indicati per raggiungerei punti di maggior interesse. Presso una agenzia di noleggio affittiamo una Nossan Micra per 3700 Corone al giorno (comprensivi di 100 hm + 28 corone per ogni chilometro eccedente) per il fuoristrada ci avevano preventivato una spesa di 130€ al giorno e visto che dovevamo affittarlo per 18 giorni, 2340€ era fuori dalla nostra portata, inoltre nessuna agenzia affittava l’auto a chilometraggio illimitato ma includeva nella spesa giornaliera 100 km con un sovrapprezzo per ogni chilometro aggiuntivo, fate bene i calcoli dei chilometri che volete percorrere, la spesa può diventare importante. Per le zone che non saremmo riusciti a raggiungere con l’auto, ci saremmo affidati a delle escursioni organizzate. Consiglio di farvi dare due ruote di scorta.
Reykjavik è una città molto tranquilla, si trasforma nel week end dove l’alcool scorre a fiumi, ma per chi viaggia non costituisce un problema, l’Islanda non conosce criminalità.
La mattina presto partiamo per visitare Gullfoss, una spettacolare cascata soprannominata "la regina di tutte le cascate islandesi".
Proseguiamo lagiornata dirigendoci a Geysir, 100 km da Reykjavik, zona geotermica dove scaturiscono i caratteristici geyser (Geysir e Strokkur).
Pernottiamo all’ostello Geysar (1400 Corone a testa, e cenammo per 560 corone). Il giorno seguente, visto che il tempo prometteva bene e nonostante ci fosse stato sconsigliato, con la nostra Micra ci dirigemmo a Landmannalaugar, capimmo subito il motivo per cui ci sconsigliarono di percorrere questa strada con una macchina normale la strada e parecchio accidentata, ma fortunatamente dopo qualche ora arrivammo a destinazione, speravamo che non piovesse nei giorni a venire altrimenti il ritorno sarebbe stato impossibile, ci accampammo all’arrivo vicino rifugio visto che era pieno, ci permise solo di usufruire della cucina per prepararci la cena.
Questo magnifico luogo, assolutamente da non perdere, comprende la più grande zona geotermica d'Islanda. Il paesaggio unico è dato da una serie di montagne di riolite, materiale che le rende variopinte, e da continue zone di fumarole che si incontrano camminando. Siamo stati due giorni in questo luogo camminando tra queste montagne e salendo in cima ad alcune rimanendo affascinati dai colori più svariati, la sera ci rilassavamo in una pozza riscaldata geotermicamente che si trova poco distante dal campeggio.
Lasciamo questo luogo per dirigerci verso lo Skaftafell National Parkdove ci attende il più grande ghiacciaio europeo, il Vatnajokull, lungo 135 Km e largo 100KM con uno spessore medio è di 600-800 metri con un massimo di 1000 nella parte centrale.
Troviamo da dormire in un abitazione di una signora che affittava posti letto in una posizione spettacolare da cui si ammirava il ghiacciaio (1000 corone a testa).
Senza troppa difficoltà si possono seguire dei sentieri che portano in punti panoramici per vedere il ghiacciaio. La prossima tappa, che non dovete perdere èJokulsarlon, una laguna che si trova aipiedi del Vatnajokull, un luogo magico dove potete ammirare le profonde acquein cui galleggiano numerosi iceberg dai riflessi azzurri, alcuni dei quali striati da nera sabbia lavica, raggiungiamo Stafafell dove alloggiamo all’ostello (1300 corone a testa).
Il giorno seguente raggiungiamo il lago Myvatn (lago del moscerino) dove alloggiamo nell’ostello (1300 corone) per tre notti. Questo lago èinteressate da esplorare per i crateri, le colate laviche,le sorgenti geotermali e i torrenti, sperate che ci sia il vento perché appena l’aria si ferma, milioni di moscerini vi circonderanno, negli shop per turisti trovate delle retine da mettere in testa per proteggervi, altamente consigliate. Il giorno seguente ci aggreghiamo ad un tour per il vulcano Askjia nell’entroterra, visto che con l’auto sarebbe impossibile raggiungere. Veniamo caricati su dei fuoristrada con dei pneumatici maggiorati, costo del tour 5800 corone. Prima di raggiungere il vulcano ci fermiamo per visitare le cascata di Dettifoss, cascata con la maggiore portata d’acqua dell’europa, impressionante. Finalmente dopo quattro ore di strada raggiungiamo il vulcano Askjia, nel centro dell’isola, il panorama è spettacolare con le sue distese enormi di lava pietrificata ha un fascino davvero ineguagliabile.
Questo vulcano attivo ha eruttato l’ultima volta nel 1981 ed è costituito da tre caldere, all’interno di una di esse si è formato un laghetto di acqua calda in cui bagnarsi, il cratere Viti, un cratere con un’acqua turchese, non abbiamo resistito siamo scesi e ci siamo immersi in questa acque calde, un tour che dovete assolutamente fare.
Un’altra escursione nelle vicinanze del lago è l’area vulcanica di Krafla di una bellezza stupefacente; è un vulcano inattivo, ma con un ribollio visibile nelle acque superficiali ed è avvolto da uno scenario variopinto dalla natura.
Il giorno seguente raggiungiamo Akureyri, dove troviamo l’ostello (1200 Corone) da qui si possono visitare le cascate Goðafoss. Di nuovo un auto per raggiungere Siglufjordur una delle città più belle dell’Islanda, situata accanto ad un piccolo fiordo, avevamo un ostello, vicino alla città, che si affacciava sulla baia e comodamente seduti in poltrona si potevano ammirare le foche.
Rientrammo alla capitale per passare gli ultimo due giorni e confrontarci con altri viaggiatori conosciuti nell’ostello. E’ un viaggio che consiglio agli amanti della natura e degli spazi aperti.
Consigli Utili
Fatevi consegnare due ruote di scorta
Fate il pieno di carburante appena possibile
Sulle strade sterrate rispettate i limiti di velocità
Informazioni utili
Nome in lingua locale: Lydveldid Island
Governo: Repubblica presidenziale
Superficie (Km²): Km 102.819
Popolazione: 276.000
Densità (abitanti per Km²): 3 ab. Per Km2
Capitale: Reykjavik
Lingue utilizzate: Islandese
Religioni: Luterana 95% Cattolici 1%
Gruppi etnici: Islandesi 96% Danesi 0,8% Svedesi 0,5% Tedeschi 0,3%
Moneta: Nuova Corona Islandese
Fuso orario: 0
Prefisso telefonico: 00354
Corrente elettrica: 220V 50 Hz C , F
Ambasciate e consolati in Italia: Via A.Maffei, 1 20135 Milano Tel.02/55195387 Via Flaminia,441 00196 Roma Tel.06/3231840
Ambasciate e consolati in loco: Reykjavik - Hafnarf Jördur Bankastraeti 7a, 121 - Postboks 16 - Reykjavik Tel 00354 5624042 Fax 5624004
Documenti necessari per l'accesso: Sono sufficienti la carta d'identità o il passaporto, per viaggiare occorre la carta di circolazione e la carta verde è obbligatoria.