Gran Tour Centroamerica – 2016

11 giorni / 9 notti

Un itinerario completo che tocca El Salvador, Honduras e Nicaragua tra i Paesi più interessanti del Centroamerica ricchissimo di storia, tradizioni, cultura, parchi naturali. 

2.190,00

Gran Tour Centroamerica – 2016

Gran Tour Centroamerica è un itinerario completo che tocca El Salvador, Honduras e Nicaragua tra i Paesi più interessanti del Centroamerica ricchissimo di storia, tradizioni, cultura, parchi naturali. Si visita San Salvador, la capitale, città di contrasti tra antico e moderno dove si conoscerà la vita di Monsignor Romero, arcivescovo della città, che per il suo impegno civile contro la dittatura, fu ucciso nel 1980 mentre celebrava la messa; Joya de Cerèn, unico centro archeologico in tutta l’area maya, molto importante in quanto sono presenti case maya dove gli studiosi hanno potuto ricostruire la vita di tutti i giorni di questa antica civiltà; Suchitoto, un piccolo gioiello coloniale ancora intatto. Per completare il viaggio si visiteranno le famose ed estese rovine archeologiche di Copan in Honduras con gli incredibili geroglifici e le splendidi piramidi, templi e stele e si proseguirà per il Nicaragua visitando le città coloniali di León e Granada; i colorati mercati d’artigianato; i maestosi vulcani, circondati dalla selvaggia natura.

Tour Centroamerica

1° giorno: ITALIA – EL SALVADOR (-/-/-)
Partenza dall’Italia con volo di linea intercontinentale (QUOTATO A PARTE) per San Salvador.
Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

2° giorno: SAN SALVADOR – COPÁN RUINAS (B/-/-)
Prima colazione. Inizio del Gran Tour Centroamerica. Mattinata dedicata alla visita della città di San Salvador in particolare dei luoghi che ricordano Monsignor Romero. Nel pomeriggio trasferimento a di Copán (in Honduras) e sistemazione in hotel. Pernottamento.

San Salvador è la capitale dello Stato centroamericano di El Salvador, si trova a 560 metri sopra il livello del mare, ed è situata alle pendici del vulcano Quetzaltepec. Le origini della città possono essere ricondotte a prima della conquista spagnola ma la fondazione ufficiale risale al 1º aprile 1525 da parte di Pedro de Alvarado, con Diego de Holguin che divenne il primo sindaco di San Salvador. La città è ricordata in particolare per la storia di Monsignor Romero, ucciso durante la messa, la sera del 24 marzo 1980 a causa del suo impegno contro la violenza, la tortura, le sparizioni avvenute durante la guerra civile. Condannò in tutti i modi l’abuso di potere e la violazione dei Diritti Umani inflitti al suo popolo, scrivendo dapprima al presidente della repubblica e successivamente al presidente degli Stati Uniti Carter, diventando così il simbolo della giustizia e della pace. In una dei suoi discorsi, dichiara “Si avrà pace solo quando si avrà giustizia. Quando non ci sono più repressioni, segregazioni, quando tutti gli uomini possono godere dei loro legittimi diritti, quando c’e’ libertà e non paura, quando non ci sono popoli soffocati dalle armi, non ci sono celle dove gemono senza alcuna libertà tanti figli di Dio, quando non ci sono torture, allora viene la Pace”. Nel centro storico si possono visitare La Cattedrale di San Salvador, il Museo della Palabra dove sono raccolte fotografie, documenti manoscritti che ripercorrono la storia della guerra civile e della lotta di Monsignor Romero e la cappella dell’ospedale della Divina Provvidenza dove fu ucciso e la futuristica chiesa El Rosario, con bellissime sculture rappresentanti la via crucis.

3° giorno: COPÁN RUINAS – SUCHITOTO (B/-/-)
Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita del complesso archeologico di Copán. Nel pomeriggio trasferimento a Suchitoto e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Copán, uno dei più grandiosi siti maya, sede di una delle principali dinastie, è Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco dal 1980. Il suo stile architettonico e la bellezza delle incisioni si riflettono nelle strutture piramidali, templi e stele, nella magnificenza dell’Acropoli, centro religioso e politico del Regno Copán, nell’impressionante scalinata dei geroglifici con circa 2500 glifi e stele splendidamente decorate. “Las Sepulturas”, il complesso residenziale, permette di immaginare come viveva l’aristocrazia maya all’inizio del IX secolo

4° giorno: SUCHITOTO (B/-/-)
Prima colazione. Il Gran Tour Centroamerica continua con la mattinata dedicata alla visita di Suchitoto. Pomeriggio libero, si consiglia l’escursione al tramonto sul lago di Suchitlàn e l’Isola de Los Pajaros (isola degli uccelli). Pernottamento

Suchitoto è una piccola e tranquilla cittadina coloniale. Passeggiare nelle stradine acciottolate circondate da antiche case coloniali, antichi portoni, balconate, alte finestre con inferriate, chiese, piazze e giardini riporta la memoria ai tempi passati. Attualmente la cittadina attira artisti da tutto il paese come Alejandro Coto che contribuisce con il Festival Permanente di Arte e Cultura allo sviluppo dell’arte e della cultura.

5° giorno: SUCHITOTO – JOYA DEL CEREN – LA UNION (B/-/-)
Prima colazione. In mattinata visita del centro archeologico Joya de Cerén. In seguito, proseguimento per la Union sul Golfo di Fonseca e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Joya de Cerèn, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco è un piccolo sito ma importantissimo dal punto di vista archeologico. Infatti è l’unico, in tutta l’area maya, dove sono presenti delle case, preservate grazie alle ceneri che la ricoprirono nel 600 d.C. A seguito della scoperta gli archeologici hanno potuto capire com’era la vita di tutti i giorni all’epoca dei Maya.

6° giorno: LA UNION – GOLFO DE FONSECA – LEÓN ( Nicaragua) (-/-/-)
Prima colazione. Il Gran Tour Centroamerica continua con il trasferimento al porto de la Union e partenza in barca (servizio collettivo) lungo il Golfo di Fonseca. Arrivo a Potosì (attenzione! Dipendendo dalla marea, di solito lo sbarco avviene “bagnato”: bisogna scendere dalla barca direttamente sulla spiaggia.. un’esperienza speciale!), in Nicaragua, disbrigo delle formalità doganali e proseguimento per León. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Il Golfo di Fonseca fu scoperto dal conquistador spagnolo Gil Gonzalez de Avila nel 1522 e prese il nome dal vescovo di Burgos Juan Rodríguez de Fonseca. La linea costiera si estende per 261 km dei quali 185 km appartengono all’Honduras, 40 km al Nicaragua e 29 km al El Salvador. Durante il tragitto si potranno ammirare gli imponenti vulcani, villaggi di pescatori e l’esuberante flora e fauna delle numerose isole che formano il golfo.
7° giorno: LEÓN – FLOR DE CAÑA LEÓN (B/-/-)
Prima colazione. In mattinata visita della città. Nel pomeriggio visita alla fabbrica Flor de Caña (collettiva), produttrice di un raffinato rum. Pernottamento.

Fondata da Francisco de Cordoba nel 1524, su un insediamento degli indios “Maribios”, León è riuscita a mantenere la sua autenticità di città coloniale un po’ decadente e per questo particolarmente affascinante, che si riscopre, ancora oggi, nei tipici edifici, nei vari musei e gallerie sparse per la città.   Degni di interesse sono la maestosa cattedrale, (dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2011), la casa che diede i natali al poeta Rubén Dario e la galleria d’arte “Ortiz Guardiàn”, il più bel museo di arte contemporanea dell’America centrale. Da non perdere inoltre, i murales nel centro storico della città, che raccontano la Storia del Paese.

Flor de Caña, creata nel 1890 a Chichigalpa è oggi diventata la più importante produttrice di rum in America Centrale. Nonostante la quinta generazione, le tradizioni sono rimaste intatte nel corso di decenni, mantenendo l’eccellenza artigianale, i migliori ingredienti e un processo di lenta maturazione. Il metodo “Slow Aged” – che garantisce gli anni reali del prodotto – è un processo 100% naturale che combina la tecnologia più moderna nella distillazione con la selezione artigianale degli ingredienti naturali, l’invecchiamento e un’attenta selezione dei distillati, creando così un rum prestigioso.              

 

8° giorno: LEÓN – VULCANO MASAYA – GRANADA (B/-/-)
Prima colazione. Il Gran Tour Centroamerica continua. In mattinata partenza per Granada con sosta per la visita del Parco Nazionale Vólcan Masaya e del mercato dell’artigianato. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Il vulcano Masaya, ubicato nel Parco nazionale omonimo, è chiamato dal popolo chorotega “montagna che brucia”, poiché credevano che le eruzioni fossero segni dell’ira della dea del fuoco. Si potranno osservare le fumarole che fuoriescono dalla bocca del vulcano provocate dai gas solforosi e dal continuo ribollire della lava. Molto interessante la visita del vulcano dove si arriva con la macchina fin sul cratere e del mercato dove sarà possibile trovare il miglior artigianato del Paese: amache, dipinti naif dai colori accesi, sculture, ceramiche, oggetti in fibre naturali. Anche senza acquistare nulla la visita è un’esperienza divertente e colorata.

9° giorno: GRANADA (B/-/-)
Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita di Granada. Nel pomeriggio escursione (collettiva) sul lago Nicaragua per la visita de Las Isletas. Pernottamento.

Granada fu fondata da Francisco Hernandez de Cordoba nel 1524, sulle rive del lago Nicaragua e nelle vicinanze del Vulcano Mombacho. E’ considerata una delle più antiche città coloniali dell’emisfero occidentale. Passeggiando nel centro storico, degni di nota sono la chiesa ed il Convento di San Francisco insieme alla Chiesa de la Merced (dove si può raggiungere la torre della campana con spettacolari vedute sulla città, il Lago Nicaragua ed il Vulcano Mombacho), il Fuerte La Polvora, le vecchie mura, le case coloniali ricche di antico fascino.

L’area dove si trovano Las Isletas di Granada comprende circa 360 piccoli isolotti vulcanici sul lago Nicaragua, formate dall’eruzione del Vulcano Mombacho 20.000 anni fa. Abitate da numerose specie di animali tra i quali le scimmie e numerose specie di uccelli, si visitano a bordo di piccole imbarcazioni spostandosi sulle calme acque del lago.

 

10° giorno: GRANADA – MANAGUA – PARTENZA PER L’ITALIA (B/-/-)
Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Managua e fine del Gran Tour Centroamerica. Partenza con volo di linea intercontinentale (QUOTATO A PARTE) per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

11° giorno: ARRIVO IN ITALIA (-/-/-)
Arrivo in Italia e fine del viaggio.

 

Prezzi del Gran Tour Centroamerica

Hotel Standard:

  • San Salvador/VILLA TERRA*** o similare
  • Copán Ruinas/PLAZA COPAN*** o similare
  • Suchitoto/LA POSADA DE SUCHITLAN***o similare
  • León/EL CONVENTO**** o similare
  • Granada/PATIO DEL MALINCHE*** o similare

 

Hotel Superior

  • San Salvador/REAL INTERCONTINENTAL***** o similare
  • Copán Ruinas/MARINA COPÁN **** o similare
  • Suchitoto/LOS ALMENDROS DE SAN LORENZO*** sup o similare
  • León/EL CONVENTO**** o similare
  • Granada/PLAZA COLON**** o similare

Quota individuale di partecipazione al Gran Tour Centroamerica da San Salvador (voli esclusi)
Italia/San Salvador – Managua/Italia a/r NET a partire da: Bassa stag. € 790 + tax / Alta stag. € 1050 + tax

Hotel Standard Hotel Superior
In camera doppia Suppl. singola In camera doppia Suppl. singola
GRAN TOUR DEL CENTROAMERICA € 2.190 € 490 € 2.320 € 560

 

Attenzione:

  • Il programma potrebbe subire delle variazioni, anche in corso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite.
  • Quote non valide per il periodo di Natale, Capodanno, Settimana Santa, Settimana della Poesia a Granada e durante le festività nazionali

La quota del Gran Tour Centroamerica comprende

  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera standard doppia (due letti singoli, il letto matrimoniale non è mai garantito)
  • Trattamento indicato nel programma
  • Trasferimenti, visite ed escursioni indicate nel programma con guida locale parlante spagnolo/inglese.
  • Trasferimento in barca regolare tra El Salvador/Nicaragua
  • Ingressi ai siti archeologici indicati
  • Assistenza all’estero curata dai nostri corrispondenti
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio.
  • La polizza Viaggi rischio Zero.
  • Gadget previsti e documentazione informativa
  • Spese di iscrizione

La quota del Gran Tour Centroamerica non comprende

  • I voli intercontinentali e relative tasse aeroportuali.
  • Le tasse doganali tra El Salvador e Honduras (circa usd 5 da pagare in loco)
  • Le tasse doganali tra El Salvador e Nicaragua (circa usd 12 da pagare in loco)
  • Tasse aeroportuale in uscita dal Paese da pagare in loco (circa usd 38 soggetto a variazioni)
  • Le bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio.
  • La Polizza a copertura delle penali d’annullamento del viaggio
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”.
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