Discovering Andalucia – orizzontale

Viaggio in NEPAL, BHUTAN e i gioielli dell’HIMALAYA

Prezzo su richiesta
13 giorni / 11 notti
Kathmandu – Paro -Thimphu – Punakha – Trongsa – Bumthang – Wangdue
Un viaggio che abbraccia gli splendidi panorami himalayani. Kathmandu, vivace capitale, racchiude delle gemme inestimabili al suo interno, e la sua Valle, insieme alla Valle di Pokhara, offre paesaggi montani emozionanti e passeggiate rilassanti per guardare da vicino le vette più alte del mondo.

Discovering Andalucia – orizzontale
Un viaggio che abbraccia gli splendidi panorami himalayani. Kathmandu, vivace capitale, racchiude delle gemme inestimabili al suo interno, e la sua Valle, insieme alla Valle di Pokhara, offre paesaggi montani emozionanti e passeggiate rilassanti per guardare da vicino le vette più alte del mondo.
Il periodo consigliato per un viaggio in Nepal va da ottobre ad aprile: in autunno il cielo è terso e offre le migliori vedute; i mesi invernali sono i più freschi; la primavera è piacevole nella valle di Kathmandu e a Pokhara, anche se la foschia può nascondere le montagne, mentre a Chitwan e Lumbini il clima è caldo e afoso. L’estate, da maggio a settembre, è la stagione dei monsoni e le piogge rendono impraticabili strade e parchi nazionali. I Bhutanesi chiamano la propria patria Druk Yul, “la Terra del drago tonante”, una terra antica, che ha saputo conservare intatto il suo grande patrimonio culturale e naturale. Il viaggio approfondisce la visita della parte occidentale e centrale del Paese, si visitano Paro, Thimphu, Punakha,  Trongsa,la regione del Bumthang e Wangdue con i loro splendidi Dzong, i monasteri ricchi di miti e leggende. I periodi migliori per visitare il Bhutan sono la primavera (da marzo a maggio), con le splendide fioriture di rododendri, e l’autunno (da fine settembre a fine novembre), con i colori cangianti della natura. L’inverno è freddo, ma le giornate terse, è il tempo migliore per il bird-watching; l’estate piove, da giugno ad agosto è la stagione dei monsoni, i campi sono di un verde intenso.
Un viaggio in Nepal e Bhutan richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in strade non sempre in buone condizioni. Le guide locali parlano italiano in Nepal in Inglese in Bhutan. 

Partenze libere individuali

1° giorno              MILANO – DOHA -KATHMANDU (-/-/-)
Partenza dall’Italia per Kathmandu in serata con voli di linea Qatar (via Doha), o altro vettore Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo.

2° giorno             KATHMANDU (-/-/D)
Arrivo a Kathmandu nel pomeriggio e disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento all’hotel prescelto. Cena in albergo.
3° giorno             KATHMANDU (B/-/D)
Prima colazione in hotel. La mattina è dedicata alla visita di Kathmandu, capitale e unico centro metropolitano del paese. Situata a 1337 m di altitudine, è una città piena di contrasti con i suoi agglomerati urbani che racchiudono uno straordinario patrimonio culturale ed artistico. Nel centro della città vecchia, fondata nel XII secolo dalla dinastia dei Malla, si apre la storica Durbar Square, la Piazza del Palazzo, dove venivano incoronati i re della città; fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Sulla Durbar Square e sulle due piazze limitrofe si affacciano l’antico palazzo reale con balconi e finestre di legno decorati con pregevoli intagli; templi e monasteri induisti consacrati a Brahma il creatore, Vishnu il conservatore, Shiva il distruttore e il rigeneratore; splendidi edifici con cortili, come la Dimora della Kumari, una fanciulla scelta come dea vivente della città. Tutto intorno si dirama il labirinto di vie della città vecchia. Proseguimento per Swayambhunath, chiamato anche “tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che vi vive; il grande complesso buddista domina la città, con gli occhi vigili del Buddha che scrutano la valle in ogni direzione. La collina sulla quale sorge il tempio era, secondo la leggenda, un’isola emersa sopra un grande lago che sommergeva l’intera valle di Kathmandu, le sue origini storiche risalgono al 460 d.C. Pranzo in ristorante locale. Al pomeriggio visita di Patan, seconda città della valle che sorge a sud di Kathmandu, ma è stata parzialmente inglobata dalla capitale. Storicamente è conosciuta con il nome sanscrito di Laliput, “città della bellezza”, fondata nel 250 a. C, governata da aristocratici locali e conquistata infine dai sovrani Malla. La Durbar Square di Patan è costellata di templi, palazzi ed edifici, che costituiscono una straordinaria rassegna di architettura newari. In un’ala del Palazzo Reale di trova il Museo di Patan, con una interessante collezione di statue di divinità hindu e buddiste e di oggetti in bronzo e rame che mostrano l’abilità degli artigiani locali. Infine visita di Jawalakhel, un campo di rifugiati tibetani abili tessitori di tappeti. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
4° giorno                      KATHMANDU– PARO – THIMPU  (B/L/D)
Prima colazione e in tempo utile trasferimento all’aeroporto e viaggio aereo per Paro. Dopo le pratiche doganali e il rilascio del visto, incontro con la guida Bhutanese, prosecuzione del viaggio alla volta di Thimpu (2294 mt), unica capitale al mondo senza semafori. Molti anni fa ne era stato installato uno, ma gli abitanti si lamentarono della sua inutilità e così fu tolto nel giro di pochi giorni. Nonostante il recente sviluppo, Thimphu conserva il suo fascino ed è piena di facciate colorate e decorate in maniera elaborata che conferiscono alla città un’affascinante atmosfera medievale. Sistemazione nelle camere. Trattamento di pensione completa e pernottamento.
5° giorno                      THIMPU  (B/L/D)

Prima colazione. Le visite continuano con l’imponente Trashi Chhoe Dzong, dove sono situate la casa dei Ministri, la sala dell’Assemblea Nazionale, la sala del trono del re e la sede estiva dell’Abate del Bhutan, capo dei monaci bhutanesi; prosecuzione con il National Memorial Chorten, lo stupa  costruito nel 1974 e dedicato al re Jigme Dorji Wangchuck, uno degli edifici religiosi più importanti della città. In seguito si visitano una Painting School ( l’Istituto Nazionale di Zorig Chumsum ), l’Emporio dell’artigianato, dove si possono vedere i tipici manufatti locali. Nel pomeriggio visita  del Changangkha Lhakang risalente al XV sec., situato sopra Thimpu, vero gioiello dove spesso è possibile assistere alle cerimonie dei monaci. Da lì si raggiunge la torre della televisione (2685 mt ) per vedere il magnifico panorama della vallata.

6° giorno                      THIMPU – PUNAKHA (B/L/D)

Prima colazione e partenza per Punakha ( 76 km, 3 ore di viaggio con sosta), attraverso lo splendido scenario naturale del passo di Dochu La, situato a 3140 metri, da dove, tempo permettendo, è possibile godere una bella vista sull’Himalaya orientale. Lì, in una foresta lussureggiante in cui spiccano rododendri, ontani, cipressi, cicute, abeti, dafne ( arbusto usato per fabbricare la carta secondo un metodo tradizionale ),  migliaia di bandiere di preghiera colorate circondano 108 Chorten costruiti per commemorare le recenti battaglie svoltesi ai confini con l’Assam; qui si trovano anche tanti piccoli Tsa Tsa che contengono le ceneri dei defunti, posti in gran numero attorno al Chorten più antico. La discesa tra scenari grandiosi porta alla valle di Punakha, una delle più belle valli del paese situata ad un’altitudine di 1250 m  con rododendri, cactus, aranci, bambù, magnolie e risaie e dove si trova lo Dzong più bello e storicamente più importante del paese, meravigliosa sede invernale di Je Khempo, Abate del Bhutan. Arrivo a Punakha  (1300 metri), l’antica capitale di Bhutan e sistemazione  in albergo. Successivamente visita del Punakha Dzong , il secondo più antico del Bhutan, costruito nel 1637-38 e che comprende vari templi, tra cui il Machey Lhakhang dove si trova il corpo di Shabdrung Ngawang Namgyal e di Pema Lingpa. In seguito attraversando un villaggio ci si reca al tempio della fertilità di Chimi Lhakhang, posto in cima ad una panoramica collina che sovrasta il fiume, a metà strada tra Punakha e Wangdi. Questo tempio fu fondato dal grande Lama Kunley, “l’illuminato pazzo” il cui emblema fallico adorna l’ingresso di molte case rurali. Qui si recano le coppie sterili che con fiducia chiedono la grazia di avere figli.  Sistemazione nelle camere. Trattamento di pensione completa e pernottamento.

7° giorno                      PUNAKHA – TRONGSA- BUMTHANG (B/L/D)

Prima colazione. Partenza per Bumthang (205 KM , 7 ore di viaggio con soste), nome dato ad un complesso di 4 valli: Chunmey, Choskhor, Tang e Ura. Superando il passo Yotong La ( 3425 mt-. ), si attraversano selve di abeti che lasciano il posto a pini, bambù e coltivazioni di grano saraceno, orzo e patate man mano che si scende nella valle di Chunmey. Lungo il percorso  sosta a Zugney ( 2750 mt ) dove si assiste al lavoro dei tessitori di yathra ( strisce di tessuto in lana lavorate a mano con motivi decorativi tradizionali ) e si visita ilPrakhar Goemba, (10 minuti di passeggiata), tempio delle scimmie bianche, edificato su un promontorio per volere del figlio di Pema Lingpa e strutturato su tre piani. Arrivo a Bumthang (Jakar) ( 2580 mt ) nella valle di Choskhor.  Sistemazione nelle camere. Trattamento di pensione completa e pernottamento.
8° giorno                      BUMTHANG (B/L/D)
Prima colazione. Visita della valle di Choskhor, il cuore del Bumthang dove si trova il Jakar Dzong , il più grande del Bhutan,  edificato nel 1667; il Pema Sambhava Lhakhang, costruito nel 1490 da Pema Lingpa sul luogo di meditazione di Guru Rinpoche; il   Tamshing Goemba , fondato nel 1501 da Pema Lingpa e retto dalla sua attuale reincarnazione, è il più importante centro Nyingmapa del paese e rivela affreschi del XVI secolo storicamente importanti e ben conservati. Si prosegue con la visita al complesso di Kurjey , considerato uno dei siti più sacri del Bhutan, fondato nel 1652 sul luogo intriso di leggende dove Guru Rinpoche aveva lasciato impressa su una roccia l’impronta del proprio corpo (ku significa roccia; jey corpo). Al termine delle visite, rientro in albergo. Trattamento di pensione completa e pernottamento.
9° giorno                       BUMTHANG – WANGDUE (B/L/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Wanduephodrang (1350 mt,195 km, 6 ore e mezza circa di viaggio) dove si visita lo stupendo Dzong fondato nel 1638 nel punto di incontro dei fiumi Pochu e Mochu che confluiranno poi nel Sankosh e in seguito nel Bramaputra. Arrivo, sistemazione nelle camere. Trattamento di pensione completa e pernottamento.
10° giorno                    WANGDUE – PARO (B/L/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Paro ( 2280 mt, 125 km, circa 4 ore di viaggio). All’arrivo, sistemazione nelle camere. Nel pomeriggio inizio alla visita di Paro posizionata al centro di una verdissima vallata che e’ un armonioso insieme di risaie, radure con salici piangenti e casette in legno. Lontano, a nord, tra le montagne boscose, il Chomolhari risplende di nevi perenni e le acque che discendono dai ghiacciai formano una miriade di limpidi torrenti che vanno a formare il Paro Chu, fiume principale della valle. Visita del Paro Dzong, che appare come un monolito bianco che domina la valle e che fu costruito moltissimi secoli fa senza alcun chiodo o progetto architettonico. Si prosegue poi fino alla torre Ta Dzong, dove si visita il museo Nazionale (collezione di costumi, tessuti nazionali, pitture su stoffa thangka, argenteria, stampe, armature ). Visita del Kyichu Lhakhang, uno dei più importanti e antichi luoghi sacri del Bhutan. Al termine delle visite, rientro in albergo. Trattamento di pensione completa e pernottamento.
Nota: nel cortile del Paro Dzong si svolge in primavera il Festival di Paro, con la processione dei monaci, le cerimonie, i concerti e l’antica danza delle maschere tradizionali.
11° giorno                    PARO (B/L/D)
Prima colazione. Al mattino inizio della visita di Paro con l’escursione al Taktshang Goemba, il “nido della tigre” , il monastero costruito nel XIV sec. intorno alla grotta dove Guru Rinpoche, giuntovi in groppa ad una tigre, meditò per 3 mesi nell’VIII sec. d. C; è sicuramente il luogo più celebre del Bhutan, sospeso sulle rocce che sovrastano la valle. Per facilitare la salita (circa 3 ore in tutto), è possibile  noleggiare un cavallo o un  mulo, con il quale si giunge ad un primo rifugio da cui si gode una vista stupenda. Da qui si prosegue a piedi per un’ora e mezza attraverso una magnifica foresta e si visita il monastero. Al termine delle visite, rientro in albergo. Trattamento di pensione completa e pernottamento.
12° giorno                   PAROKATHMANDU- DOHA  (B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Kathmandu. Arrivo, disbrigo delle formalità doganali, trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere (in day use). Nel pomeriggio visita di Bhaktapur, il terzo centro urbano più grande della valle, situato a circa 30 minuti da Kathmandu, sull’antica via commerciale per il Tibet. La città è splendida ed ha conservato intatto il carattere tradizionale dell’epoca Malla, nella sua Durbar Square, nei templi, santuari, edifici, fontane, e nelle vie animate da vasai, intagliatori di legno, tessitori e numerosi artigiani di tradizioni centenarie. Cena libera. Rientro a Kathmandu e in serata trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia con volo di linea Qatar Airways via Doha o altro vettore Iata con diverso istradamento.
13° giorno                   DOHA  – ITALIA  (-/-/-)
Arrivo previsto in mattinata.
Note:

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

Durante i festival e in base alle condizioni atmosferiche le visite potrebbero subire delle modifiche. I voli Druck air potrebbero subire variazioni di operativo aereo. In base all’operativo aereo potrebbe rendersi necessario un pernottamento supplementare.

Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00

Per accedere ad alcuni templi viene richiesto di togliere scarpe e calze.
Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate a autisti e guide
La quota comprende
  • Voli intercontinentali Qatar Airways via Doha   o altro vettore IATA in classe economica dall’Italia
  • Voli di linea Druk Air in classe turistica
  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera singola
  • standard. In Bhutan hotel approvati dal Ministero del Turismo per uso turistico.
  • Trattamento indicato nel programma pensione completa pasti a menu fisso.
  • Trasferimenti e visite con auto privata o pullman senza aria condizionata
  • Guide locali parlanti italiano in Nepal, inglese   in Bhutan
  • Tassa per il Fondo Sviluppo Turismo
  • Borsa, porta documenti, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • La polizza Viaggi rischio Zero
La quota non comprende
  • Le tasse aeroportuali da inserire nel biglietto
  • Visto Bhutan (US$ 20 da pagare in loco)
  • Visto Nepal (US$ 25 da pagare in loco)
  • Eventuali tasse aeroportuali locali da pagare localmente (US$ 20 circa)
  • Le bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio, tassa per
  • macchina fotografica o videocamera.
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
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